Contrada Vicenna, 5/A · 65020 · Castiglione A Casauria (PE) · Abruzzo · Italia

Dalla storia agli abbinamenti gastronomici, tutti i segreti del Pecorino

A tavola fa spesso il suo ingresso come “vino rosso vestito di bianco”. Sarà per le sue caratteristiche di buona mineralità e acidità, il Pecorino, autoctono del medio Adriatico, è tra i più apprezzati non solo nel centro Italia ma anche al Nord.

Le sue prime tracce risalgono ai tempi di Catone il Censore (II secolo a.C.) , secondo il quale sarebbe da annoverarsi tra le varietà portate in Italia durante le migrazioni greche. Il nome del vitigno rimane a tutt’oggi un mistero, ma tra le varie ipotesi quella più accreditata lo lega alla pratica della pastorizia transumante, tipica dell’Abruzzo: pare che le pecore andassero pazze per questo tipo di uva che, maturando prima delle altre varietà regionali, era dolcissima nel periodo del loro passaggio, verso metà settembre.

Oggi è una vera e propria eccellenza vitivinicola in grado di mettere d’accordo appassionati e conoscitori.

E allora quale sarà l’abbinamento più azzeccato per sorseggiare il noto bianco d’Abruzzo? Partendo dagli antipasti  il Pecorino di Tenuta Secolo IX è interessante per accompagnare i classici entrée di pesce come le alici al forno o i frutti di mari.

Da buon vino bianco è tipicamente abbinato a primi a base di molluschi e crostacei.

Per le sue caratteristiche sopporta bene anche i condimenti di mare più succulenti.

Il Pecorino Tenuta Secolo IX è in grado di creare un perfetto equilibrio alle vostre papille, tale da non coprire eccessivamente il sapore dei piatti, tale da mostrarsi in tutta la sua essenza.

E accanto a un bel filetto di sgombro e peperoni dolci, il Pecorino non deluderà le vostre aspettative.

Ma il Pecorino è il vino anche che non teme i formaggi, sia nella loro tendenza dolce sia nella loro versione più stagionata.

Saprà sempre bilanciare sensazioni ed… emozioni.

Condividi